Quella dal 23 febbraio al 1 marzo è la Settimana internazionale di sensibilizzazione sul cosiddetto “fuoco di Sant’Antonio”.
Il nome scientifico di questa malattia virale è Herpes Zoster: si tratta in pratica di un’eruzione cutanea che può essere spesso anche molto dolorosa.
La causa dell’herpes zoster è la riattivazione del comune virus della varicella, che rimane latente nel corpo umano dopo un’infezione primaria. Questo virus si può ripresentare da adulti, anche dopo decenni, specialmente quando il nostro sistema immunitario è più fragile per stress, malattie o farmaci.
Una volta “risvegliato” il virus provoca appunto l’eruzione cutanea, in genere sotto forma di vescicole rosse su una parte del corpo (molte volte il torace), accompagnate da bruciore e dolore.
Riconoscere i sintomi dell’Herpes Zoster per tempo è fondamentale. Questi sono principalmente formicolio, prurito o bruciore in una zona del corpo, comparsa di vescicole rosse, dolori intensi nelle zone colpite, sensazione generale di malessere, febbre.
Il virus può colpire chiunque abbia avuto la varicella, ma alcune categorie di persone sono più vulnerabili: gli adulti sopra i 50 anni, chi soffre di diabete o patologie cardiovascolari, chi sta effettuando chemioterapie o assume farmaci biologici, i pazienti oncologici, specie se sottoposti a chemio o radioterapie, chi ha avuto la varicella.
Gli effetti dell’Herpes Zoster sono svariati, alcuni anche gravi e permanenti: si va da nevralgia post-erpetica, con dolori cronici che possono durare mesi o anni, o anche effetti su viso ed occhi, con danni alla vista.
Come sempre, la prevenzione è “l’arma” migliore per combattere l’Herpes Zoster. La vaccinazione è il metodo più efficace per ridurre il rischio di sviluppare la malattia e le sue complicazioni.
Non tutti sanno, e la Settimana è utile appunto per ricordarlo, che in Italia la vaccinazione contro l’Herpes Zoster è raccomandata e gratuita per le persone over 65 e gli appartenenti alle categorie a rischio indicate sopra.
La rete delle farmacie è a disposizione della cittadinanza per fornire informazioni anche su questa patologia e Federfarma Genova supporta la campagna di sensibilizzazione e informazione.