Farmacie liguri in campo contro la macupolatia essudativa

La Liguria è la prima regione in Italia ad approvare l’esenzione del ticket per prestazioni diagnostiche e terapeutiche contro la maculopatia essudativa, malattia oculare che colpisce la macula, la parte centrale della retina responsabile della visione nitida e dei dettagli, portando a un progressivo danno della capacità visiva.

Il 24 novembre ha preso inoltre il via il progetto di screening OCT (tomografia a coerenza ottica) gratuito in farmacia, presentato lo scorso giovedì 20 a Genova, nella sala Trasparenza della Regione Liguria, nel corso di una conferenza stampa. 

Dal primo gennaio del 2026 in Liguria sarà prevista l’esenzione del ticket per tutte le prestazioni diagnostiche e terapeutiche rivolte ai pazienti con diagnosi accertata di maculopatia essudativa.
Grazie a questo nuovo disegno di legge, proposto dall’assessore regionale alla Sanità Massimo Nicolò, la Liguria diventa la prima regione in Italia a garantire ai cittadini affetti da questa patologia l’accesso gratuito a diagnosi e cure tempestive, grazie ad un investimento di 400 mila euro.

“Con questo intervento – dichiara l’assessore Nicolò – rafforziamo il nostro impegno per garantire la presa in carico dei pazienti più fragili e per promuovere la prevenzione di gravi conseguenze come l’ipovisione e la cecità. Questa patologia è spesso legata alle malattie metaboliche e all’invecchiamento, tema particolarmente sentito nella nostra regione”.

La diagnosi precoce e l’accesso tempestivo alle terapie rappresentano strumenti fondamentali per preservare la vista e la qualità della vita dei pazienti.

Dal 24 novembre in Liguria è partita anche la sperimentazione del progetto di screening in farmacia con Tomografia a Coerenza Ottica (OCT) in Asl 3 e Asl 2, area genovese e savonese. L’iniziativa consente ai cittadini liguri di eseguire gratuitamente un esame diagnostico avanzato, rapido e non invasivo.

L’OCT è un test che utilizza la luce per ottenere immagini ad alta risoluzione della retina, della macula e del nervo ottico. È uno strumento essenziale per la diagnosi e il monitoraggio di malattie come degenerazione maculare e retinopatia diabetica, condizioni sempre più diffuse in una popolazione con età media elevata come quella ligure.

Chi potrà accedere allo screening?

Lo screening OCT in farmacia sarà rivolto ai residenti in Liguria, che non abbiano diagnosi accertata di maculopatia o che non abbiano effettuato un OCT negli ultimi 18 mesi, appartenenti alle seguenti categorie:

• persone con diabete, identificate tramite prescrizioni di farmaci antidiabetici (codice ATC A10) o tramite esenzione per diabete;

• cittadini di età pari o superiore a 55 anni

Come si svolge la sperimentazione?

In questa prima fase sono coinvolte nove farmacie. L’esame viene eseguito da un ortottista, che effettua una prima valutazione per individuare eventuali criticità e indirizzare tempestivamente gli assistiti verso ulteriori approfondimenti clinici, se necessario.

L’assessore Massimo Nicolò spiega: “La Liguria è stata una delle prime regioni d’Italia ad avviare i progetti previsti nell’ambito del progetto ministeriale sulla sperimentazione della ‘Farmacia dei Servizi’. Il progetto di screening OCT in farmacia, grazie alla capillarità delle farmacie e alla collaborazione con Medici di medicina generale, oculisti, diabetologi e geriatri, contribuirà a rafforzare la presa in carico delle cronicità. E’ un intervento strategico per la Liguria”.

“La sperimentazione dello screening OCT gratuito nelle farmacie conferma il ruolo centrale della Farmacia dei Servizi nel nostro sistema sanitario”, sottolinea la direttrice Politiche del farmaco di Regione Liguria, Barbara Rebesco. “Grazie alla loro capillarità, le farmacie diventano un punto di accesso rapido e vicino alla prevenzione, offrendo un esame diagnostico avanzato senza costi e senza attese a chi ne ha diritto”.

“La possibilità di effettuare l’esame diagnostico OCT a titolo gratuito nelle farmacie è un’altra innovazione importante che si inserisce nel contesto della ‘farmacia dei servizi’ che stiamo sempre più rafforzando ed ampliando, lavorando di concerto con le istituzioni” dichiara il vicepresidente di Federfarma Liguria e presidente dell’Ordine dei farmacisti della provincia di Genova, Giuseppe Castello. “Anche in questo caso la Liguria è capofila a livello nazionale, essendo la prima regione in cui viene realizzata questa sperimentazione, che naturalmente ci auguriamo possa diventare un servizio stabile. Partiamo con un piccolo gruppo di farmacie per testare in dettaglio tutti gli aspetti operativi dell’attività e per garantire il servizio più efficace ed efficiente possibile. Il servizio sarà quindi esteso il prossimo anno a tutte le farmacie della regione che intendano partecipare al progetto. L’esame OCT potrà essere effettuato sia a titolo di screening per i soggetti che ne abbiano i requisiti, che su presentazione di ricetta medica dematerializzata”.

Gli ortottisti hanno collaborato con grande impegno alla realizzazione del progetto: alla conferenza stampa di presentazione sono intervenuti il presidente dell’Ordine dei Tecnici sanitari di radiologia medica e delle professioni sanitarie tecniche della riabilitazione e della prevenzione di Genova, Imperia e Savona, Antonio Cerchiaro, insieme alla presidente dell’Albo Ortottisti di Genova, Imperia e Savona, Monica Ciarlanti.

A questo link di Regione Liguria l’elenco delle farmacie coinvolte.

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