I corsi di laurea in Farmacia e CTF-Chimica e Tecnologia Farmaceutica dell’Università di Genova per l’anno accademico 2026-2027 non prevedono più il test d’ingresso.
E’ stato quindi tolto il “numero chiuso”, dando la possibilità di iscriversi a tutti coloro che lo desiderano.
Le continue richieste di giovani neolaureati da parte delle aziende e la buona risposta da parte degli studenti delle scuole superiori hanno convinto l’Università a rimuovere la formula che prevedeva una prova d’ingresso e la formazione di una graduatoria.
“Oltre agli studenti che si iscriveranno a uno dei due corsi si potranno poi aggiungere gli iscritti al ‘semestre filtro’ del corso di laurea in Medicina: sarà possibile effettuare anche la doppia iscrizione”, spiega la professoressa Anna Maria Pittaluga, direttrice del Dipartimento di Farmacia e presidente della Conferenza Italiana per le Scienze del Farmaco.
I corsi di Farmacia e CTF offrono diverse possibilità di lavoro agli studenti: oltre allo sbocco all’interno delle farmacie si aprono opportunità anche nell’industria farmaceutica e in settori affini come cosmesi, controllo qualità, ricerca scientifica, informazione scientifica, nutraceutica e altri.
“La novità è sicuramente positiva e viene incontro alle esigenze espresse dalle farmacie: quando pubblico e privato collaborano in modo proficuo, come in questo caso, ne beneficiano tutti. E’ importante sottolineare che il 100% dei laureati in Farmacia trova subito lavoro”, commenta Giuseppe Castello, presidente di Federfarma Genova.